TEST BIOIMPEDENZIOMETRICO


Tramite la bioimpedenziometria è possibile completare l'analisi della composizione corporea, poiché l'utilizzo di specifici algoritmi consente di stimare i diversi compartimenti corporei, i quali possono subire variazioni importanti durante le diverse fasi della vita (un percorso dimagrante, un programma di allenamento, ma anche durante alcune patologie).

Cosa ci interessa valutare tramite l'esame BIA?
1. Acqua totale (TBW, Total Body Water), divisa, a sua volta in
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acqua intracellulare (ICW), contenuta all'interno della cellula e ci indica il suo funzionamento;
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acqua extracellulare (ECW), che rappresenta il volume del fluido che si trova all'esterno delle cellule (saliva, plasma, succhi digestivi, etc.);
2. Massa magra (FFM, Free Fat Mass), costituita da muscoli, ossa, minerali ed altri tessuti non grassi. Una parte della FFM viene indicata come:
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Massa Tissutale Attiva (ATM), o Massa Cellulare (BMC), e costituisce il tessuto metabolicamente attivo nel corpo (organi, muscoli, cellule del sangue);
3. Massa grassa (FM, Fat Mass). L'insieme del tessuto adiposo viscerale e sottocutaneo. Include anche il grasso presente negli organi.

L’insieme di queste misurazioni e la loro interpretazione ci permette di costruire un quadro completo dello stato nutrizionale del soggetto e di monitorare l’andamento nel tempo di un trattamento dimagrante, ingrassante, o di un semplice cambio di stile di vita, così come l’andamento di un trattamento terapeutico (vedi nell’anziano o nel campo oncologico).

Affinché l’esame BIA sia attendibile, è necessario che venga svolto in posizione supina, dopo almeno un paio di ore di digiuno e prima di un eventuale allenamento.

Dott.ssa Lucia Amelio, Via Circumvallazione 24 pal. C – Riposto (CT), P. Iva 04992320871 – Iscrizione all'Ordine AA 065507